STUDIO ORMA
DA DOVE VENIAMO

2019
Studio Orma nasce come progetto interculturale da un'idea di Marco Celentani ed Edoardo Innaro. Si pone come missione la promozione e valorizzazione delle arti contemporanee tramite lo sviluppo di una rete trasversale di giovani creativi sul territorio.
Il nome richiama un'idea arcaica di traccia che, testimoniando il passaggio della vita nel mondo, intersechi passato, presente e futuro
2024 -
Apre al pubblico lo spazio espositivo di Monteverde, Roma. Un luogo polifunzionale abitato da mostre artistiche, corsi, laboratori ed eventi culturali. Abbiamo voluto offrire alla città un punto d'incontro aperto a chi, come noi, ritrovi la sensibilità individuale attraverso l'interazione con espressioni contemporanee collettive. Accessibilità, sperimentalismo e innovazione sono parte dei valori che, promossi all'interno dello Studio, fluiscono oltre le sue mura coinvolgendo l'intera comunità e favorendone il dialogo multiculturale
CHI SIAMO
Pittura, scultura, fotografia, performance, musica
Realizzare il fine liberando il mezzo
Studio Orma è spazio d'indagine di una dimensione umana che sia punto di partenza per lo sviluppo di una comunità fondata sul dialogo e lo scambio attivo d'idee. Sosteniamo l'innovazione culturale dando voce ad artisti emergenti, giovani creativi e collaborando con altre realtà individuali o collettive che, come la nostra, credano nell'universalità dell'espressione artistica.
Costruiamo il nostro futuro attraverso un'attenta osservazione del presente, opponendoci a formule di semplificazione preconfezionate e permettendo a diversi linguaggi artistici di interagire in un'agorà comune.
Non siamo promotori, non siamo critici, non siamo galleristi e non siamo curatori. Siamo un'associazione indipendente e collettiva che trae il suo dinamismo dalla trasversalità delle esperienze di tutti i soggetti che coinvolge
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DOVE ANDIAMO
IL CAOS
E' ORDINE
NON ANCORA
DECIFRATO
Crediamo nella potenza dell'espressione artistica come culmine di un confronto esistenziale tra l'individuo e le sovrastrutture delle realtà che lo plasmano. Continueremo perciò ad espandere ed alimentare reti culturali che stimolino uno sguardo autentico capace di raccontare la complessità senza rinnegarla. Lo faremo attraverso lo sviluppo di collaborazioni, mostre e manifestazioni sempre più ampie e capillari